L’allenatore nel pallone 2: con i simpaticissimi Lino Banfi e Biagio Izzo

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a fine post una parte del video

Commedia di grande successo, quella che andrà in onda questa sera su Italia 1 alle 21:10. Protagonista del film il pugliese Lino Banfi, accompagnato da tanti altri attori come Biagio Izzo, Anna Valle e giocatori del calcio come Alessandro Del Piero, Francesco Totti, Gigi Buffon, Luca Toni .

La commedia, come si può intuire dal titolo, racconta l’avventura di Oronzo Canà(Lino Banfi) , ex allenatore della squadra sportiva Longobarda, sbattuto fuori perché, pur di portare la squadra alla salvezza, disattese i comandi impartiti  dal Commendatore Borlotti. Tempi vecchi, gli anni sono passati e il Canà non ci pensava più. Un bel giorno, venne chiamato in una trasmissione televisiva per testimoniare il successo della Longobarda, giunta in serie A.  Durante la trasmissione racconta il motivo del suo allontanamento: ossia che il commendatore Borlotti, padre dell’attuale presidente Willy  Borlotti che dirige la squadra insieme al  russo Ivan Ramenko, lo licenziò perché Canà salvò la squadra, ma in realtà il commendatore voleva che la squadra retrocedesse perchè comportava troppe spese per mantenerla. Di fronte a questo scandalo , Canà ritorna ad allenare la squadra.
Canà si ritrova in una realtà completamente diversa: sponsor che decidono cosa bisogna fare, giocatori che pensano a divertirsi, la presenza elevata di giocatori stranieri, portando con sé problemi di comprensione delle lingue.
Nonosante ciò, Canà accetta di allenare la Longobarda dietro la promessa, fatta dal presidente e dal socio russo, di inserire giocatori di alto livello. L’allenatore preso dall’euforia e privo di furbizia, si lascia sfuggire la notizia con i media. Di fronte a questo scoop, lil valore delle azioni della società impennano al rialzo, portando un vantaggio economico alla società. Questo era il vero obiettivo dei soci. Infatti non hanno mai pensato di acquistare calciatori di alto livello. Si limitano ad acquistare un giocatore che nessuno conosceva: Kiku, un giocatore di scarso conto, con il quale il Canà non poteva neanche comunicare.
Di fronte a tutto ciò era normale che la situazione degenerasse: ogni partita era una sconfitta.
Oltre le sconfitte, si aggiungonno le truffe. Dopo l’allontanamento del presidente e del socio per svolgere affari all’estero, Canà si trova a dover dirigere da solo la squadra. A questo punto chiede aiuto ad un suo vecchio amico: Bergonzoni( Andrea Roncato), il quale gli suggerisce di prendere giocatori  dei tempi passati ,come  Brambilla e Pagnotta,e qualcuno giovane:il  brasiliano Caninho. Il Canà opta per questa soluzione. I risultati non tardano ad arrivare.
Sembrava che tutto andasse liscio, ma la sfera personale va ad intaccare i risultati sperati.
Passata la bufera di intrighi e ,chiariti gli equivoci, si ritorna in campo. Iniziano la partita contro il Marchigiana e la situazione per la Longobarda è pessima: stanno perdendo a seguito di 2 goal subiti.
Durante la partita il Canà scopre che nella sua squadra ci sono 2 giocatori che si sono venduti. Infuriato, li sbatte fuori e fa entrare prima Brambilla e Caninho, pareggiando la situazione, e poi Pagnotta che porta,insiema a Caninho, la squadra alla vittoria.

L’allenatore nel pallone 2: con i simpaticissimi Lino Banfi e Biagio Izzoultima modifica: 2011-11-24T05:56:28+01:00da admin
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