Don Matteo, dal 2000 la storia di un prete investigatore

don matteo, storia don matteo, prete gubbio, cecchini, capitano tommasi, don matteo 1, inizio don matteo, personaggio terence hillIl nome Matteo significa “dono di Dio”. Inizialmente il titolo del telefilm doveva essere Il diavolo e l’acqua santa e il sacerdote doveva chiamarsi Teodoro che, pur con lo stesso significato di ‘Matteo’, non convinse appieno Terence Hill, e dunque invece gli preferì Don Matteo.

Don Matteo è il parroco della Chiesa di San Giovanni di Gubbio, con un passato avventuroso vissuto nelle missioni e con un’abilità investigativa da vero detective. Ha un innato talento per le indagini e una profonda conoscenza dell’animo umano. Grazie all’amicizia e alla collaborazione con il maresciallo Cecchini, affianca spesso all’Arma dei Carabinieri per risolvere intricati casi e per aiutare i suoi concittadini. Trova sempre un indizio decisivo nella risoluzione del caso. Don Matteo è sempre gentile e disponibile verso tutti e mostra una straordinaria capacità amorevole verso le persone coinvolte nel caso e anche verso gli assassini. Le sue intrusioni non sono molto gradite al capitano della locale caserma dei Carabinieri, il Capitano Flavio Anceschi nelle prime seire, e il Capitano Giulio Tommasi dopo. invano cercano di tenerlo lontano dalle indagini, dovendo poi iegarsi all’innata bravura del prete e alle sue capacità di osservazione che portano al vero colpevole.

La prima stagione, andata in onda nel 2000, conta 16 episodi ed inizia con ‘Lo straniero’.
Vede l’arrivo a Gubbio, in provincia di Perugia, un sacerdote che diventerà parroco nella Chiesa di San Giovanni. E’ don Matteo Minelli, che è nato in Umbria ma è stato missionario per tanti anni all’estero. Appena arrivato in città, il prete si reca dal Vescovo Guido, suo amico di vecchia data, che lo ha scelto come successore di don Luigi, il precedente parroco morto di vecchiaia. Il Vescovo gli raccomanda di agire con discrezione e, soprattutto, di non intromettersi nelle indagini delle forze dell’ordine. Vedremo subito dopo che proprio questo consiglio verrà oco seguito.
Viene ritrovato nel fiume il cadavere di Slavkov, un profugo croato che lavorava nell’azienda dell’ingegner Galimberti. Si pensa al suicidio, poichè l’uomo ha lasciato un biglietto d’addio sbiadito dall’acqua.
Don Matteo intanto arriva in chiesa e si presenta alla perpetua Natalina e al sacrestano Pippo. Poi celebra la sua prima messa. Alla celebrazione eucaristica è presente anche il maresciallo dei Carabinieri Cecchini, un uomo intelligente e di grande fede, che apprezza subito la capacità comunicativa di don Matteo. Al prete si avvicina, Eliana, la vedova di Slavkov, chiede a don Matteo di celebrare il funerale per suo marito. Gli rivela poi che il marito non si sarebbe mai suicidato perchè credente fervido. Don Matteo promette di indagare per scoprire la verità e si reca in caserma, dove conosce il maresciallo Cecchini e racconta ciò che gli ha svelato Eliana. Da questo momento tra i due nasce un’amicizia che si rafforza nel tempo. Proprio Cecchini spesso è il ‘vettore’ con cui vengono comunicati importanti osservazioni al capitano dei Carabinieri e che porterà poi alla soluzione del caso.
Nella sesta stagione, andata in onda nel 2008 con 24 episodi, entra in scena il capitano Giulio Tommasi. Quest’ultimo vivrà una storia tormentata ma con finale lieto con la figlia di Cecchini, Patrizia. Nella serie attuale, la 8, i due sono felicemente fidanzati e Cecchini sembra rassegnato a diventare il suocere del suo Capitano. Una curiosità sono le partite di scacchi tra il Maresciallo e Don Matteo. Solitamente terminano dopo che Cecchini mette sotto scacco la regina del prete, Don Matteo con la torre chiude la partita. Durante queste partite, però, Don Matteo riflette sui casi del momento e giunge a importanti conclusioni, che vengono poi assate in caserma tramite Cecchini.

La sigla storica di Don Matteo 1

Don Matteo, dal 2000 la storia di un prete investigatoreultima modifica: 2011-10-27T03:00:00+02:00da deanna2011
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